L'amore è sempre paziente e gentile... non è mai geloso... l'amore non è presuntuoso o pieno di sè... non è mai scortese o egoista... non si offende e non porta rancore... l'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri, ma si nutre della vita... è sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare... !

martedì, 06 maggio 2008

Flusso

Così lontana nella vita e così vicina alla morte
da non potermi giustificare con nessuno,
m'impossesso della mia fetta di Terra;

dritto al cuore colpisco il tranquillo oceano
con il cuneo verde, e mi bagno da me.

Si innalzano plumbei volatili e odor di cannella!
Sono sola con il tempo - questo mio assassino.
Nell'ebbrezza blu, ci chiudiamo come crisalidi. 

Ingeborg Bachmann

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martedì, 08 aprile 2008

Giudizi universali

Samuele Bersani

Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace...
Liberi com'eravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo l'aria dentro al serbatoio...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'e' posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria...
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Libero com'ero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più... non ci sei più...

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mercoledì, 12 marzo 2008

A volte basta un abbraccio per regalare un sorriso.

Grazie di cuore...

postato da: ramialechatnoir alle ore 21:24 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 07 marzo 2008

Attenzione, attenzione!

Attenzione, sono una con cui non si può parlare e...

....che non sa ascoltare!

Non importa se ti ho ascoltato per vent'anni

senza mai giudicare...

Questa è la sentenza, la tua...

postato da: ramialechatnoir alle ore 00:09 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 24 gennaio 2008

Senza pelle,

immobile in un limbo silente

ove frammenti di cuore 

son putrido cibo per iene...

e il silenzio diviene tormento.

Maria Elena

postato da: ramialechatnoir alle ore 23:14 | Permalink | commenti (9)
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giovedì, 27 dicembre 2007

I Sogni sono l'elusiva Dote
Che ci fa ricchi per un'Ora -
Poi ci gettano poveri
Fuori della Purpurea Porta
Dentro i nudi Confini
Che avevamo prima -

Emily Dickinson

*****

I sogni sono inaccessibile lusso

per chi, ormai, non sa più sognare...

Maria Elena

postato da: ramialechatnoir alle ore 23:36 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 29 ottobre 2007
Di' tutta la verità ma dilla obliqua -
Il successo sta in un Circuito
Troppo brillante per la nostra malferma Delizia
La superba sorpresa della Verità
Come un Fulmine ai Bambini chiarito
Con tenere spiegazioni
La Verità deve abbagliare gradualmente
O tutti sarebbero ciechi -
Emily Dickinson
postato da: ramialechatnoir alle ore 22:32 | Permalink | commenti
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martedì, 25 settembre 2007

Flash

Nei ricordi una luce,

onda viva di emozioni

e dilaganti turbamenti.

Fioca e confusa nei contorni,

sfuma fatua e leggera

verso un oblio indesiderato

che non lascia spazio al pianto,

ma al  sorriso e all'incanto. 

Polvere di stelle

donate dalla luna compiacente.

Socchiudo occhi,

la luce è fioca,

in fondo... lontano,

ove l'Orizzonte si fa sogno,

scorgo la sagoma

di un treno fantasma.

Maria Elena

postato da: ramialechatnoir alle ore 21:05 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 23 settembre 2007

Amica mia

non so perchè ti scrivo qui nel regno del tutto e del nulla assoluto.

" Domani è un altro giorno...", e da quel giorno è iniziata la nostra avventura insieme; son passati undici anni e non si è ancora conclusa. So che entrambe viviamo nella certezza che non finirà mai e che ci porteremo nel cuore per sempre nonostante le distanze. Diverse come poche ma così uguali da saper riconoscere ogni mutamento di stato d'animo con una rapida occhiata o da una semplice, impercettibile, variazione di voce. Ti auguro buon viaggio, amica mia, perchè nel viaggio è la conoscenza, la vita, l'amore. So che il tuo viaggio non avrà fine perchè i tuoi sentimenti sono così profondi da eludere le convenzioni. Vivi amica mia e ama, ama sempre con tutta te stessa, ovunque sarai io sarò con te.

" E' un luogo che si chiama Dovunque e in Nessun-posto. Il tempo non è oggi. Il tempo non c'è più, perchè potrebbe essere stato ieri, può essere stato molto tempo fa, può essere ancora, essere sempre, e certe cose non saranno mai state. per le unità di questo tempo, in cui intervengono altri tempi, non c'è misura, non c'è misura fuori dal tempo, dove entra in gioco quello che nel tempo nn ci fu mai."

Amaranta

postato da: ramialechatnoir alle ore 14:00 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 22 settembre 2007


Sei la mia schiavitù


Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro

NAZIM HIKMET, (1949)

postato da: ramialechatnoir alle ore 14:24 | Permalink | commenti (2)
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